Una testimonianza inedita: "Quella volta che affrontai Kobe Bryant"

Era il 1990 e giocavo a basket in una squadra di parrocchia, il Santo Stefano di Reggio Emilia. In un amichevole contro le giovanili della Pallacanestro Reggiana, inferiori di categoria per l'età, fui convocato  visto che il nostro coach non volle schierare i “lunghi”. Ironia della sorte, la domenica prima avevo letto su un giornalino, distribuito al Palazzetto dello Sport prima della partita, di ‘sto Kobe,  figlio di Joe Bryant, che veniva dipinto come una sorta di fenomeno nonostante i soli 12 anni. Io pensai: “beh, perché è figlio di Bryant!”. Il giorno dell’amichevole, durante il solito riscaldamento, vedo che dall’altra parte c’è chi schiaccia, mentre io arrivavo appena al tabellone. Il Coach si avvicina a me, poiché da ala piccola sapevo difendere piuttosto bene e mi dice: Simone, prendi il figlio di Bryant, vedrai che non è poi così forte”. Come non detto: fece almeno 60 punti, più gli stavo vicino più venivo 'fulminato' in velocità, gli lasciavo qualche metro e allora tirava da tre, era praticamente immarcabile. Capii che il basket non era il mio sport, ma che quel piccoletto forse avrebbe fatto qualcosa per davvero. Anni dopo, leggo “Kobe Bryant scelto dai Lakers dopo il college”, “Kobe Bryant vince la gara delle schiacciate”


Foto alla Propaganda della Pallacanestro Reggiana che ritrae, in alto a sinistra, un giovane Kobe Bryant
Alcuni dati dei suoi record:
Massimo di punti: 81 vs Toronto Raptors (22 gennaio 2006)
Massimo di rimbalzi: 16 vs Toronto Raptors (24 gennaio 2010)
Massimo di assist: 17 vs Cleveland Cavaliers (16 gennaio 2015)
Massimo di palle rubate: 7 vs Utah Jazz (13 febbraio 2006)
Massimo di stoppate: 5 (3 volte)

Ha anche vinto qualche titolo NBA , cinque per l’esattezza, diverse volte MVP dell’ anno e dell’All-Star Game e due ori olimpici, ma, non contento,  il 14 dicembre 2014 riesce ad arrivare a quota 32293 punti, superando nei marcatori "all-time" un certo Michael Jordan e piazzandosi  dietro a Jabbar e Malone. Giocare con lui fu un grandissimo onore e,anche se deriso, non posso che dirgli “grazie”.

Altri record:
MVP della regular season: 1
2007-2008
MVP delle finali: 2
2008-2009, 2009-2010
Miglior marcatore della stagione: 2
2005-2006, 2006-2007,
All-NBA First Team: 11
2001-2002, 2002-2003, 2003-2004, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013
All-NBA Second Team: 2
1999-2000, 2000-2001
All-NBA Third Team: 2
1998-1999, 2004-2005
NBA All-Defensive First Team: 9
1999-2000, 2002-2003, 2003-2004, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011
NBA All-Defensive Second Team: 3
2000-2001, 2001-2002, 2012
MVP dell'All-Star Game: 4
2002, 2007, 2009 (a pari merito con Shaquille O'Neal), 2011
NBA All-Star: 17
1998, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015
•NBA Slam Dunk Contest: 1
1997



Ma passiamo alle casacche:
Kobe, durante i primi dieci anni della sua carriera, ha indossato la casacca numero 8 per poi passare alla 24 e, anche se si vocifera che l’abbia fatto per denaro, egli sostiene che questo era il suo numero al liceo in Pensylvania.
                              
HOME - La casacca che i Lakers usano per le partite casalinghe è gialla con una banda viola bordata di bianco su entrambi i fianchi; viola anche la scritta “Lakers”, mentre i calzoncini sono gialli, anche questi con una fascia viola su ambedue i fianchi.


Nella foto: Nick Young e Kobe Bryant 
AWAY - Quella da trasferta è, praticamente, a colori invertiti e cioè: viola con bande laterali gialle e bordi bianchi, mentre la scritta va in giallo. I numeri in entrambe le casacche sono bianchi.



THIRD - La terza casacca è bianca con bordi viola e bande sui fianchi gialle, scritta e numero sono color viola, bordato dal giallo. I calzoncini riprendono il modello, e quindi vanno bianchi con strisce laterali viola e bordo giallo.




Alcune curiosità sui Lakers, ormai da anni a Los Angeles la franchigia che ha giocato più finali, e seconda per vittorie solo ai Boston Celtics. I numeri ritirati sono:
13 Wilt Chamberlain, C, 1968-73. 22 Elgin Baylor, F, 1958-71 (inclusa l'ultima stagione della squadra a Minneapolis). 25 Gail Goodrich, G, 1965-68 & 1970-76; 32 Magic Johnson, G, 1979-91 & 1995-96; Allenatore 1994. 33 Kareem Abdul-Jabbar, C, 1975-89; 34 Shaquille O'Neal, C, 1996-2004. 42 James Worthy, F, 1982-9; 44 Jerry West, G, 1960-74; Allenatore, 1976-79; General Manager, 1981-2002. 52 Jamaal Wilkes, G, 1977-85


La "hall of fame" dello Staples Center

E quelli dei Minneapolis Lakers, prima del trasferimento a Los Angeles:
17 Jim Pollard, 1948-55. 19 Vern Mikkelsen, 1949-59. 22 Slater Martin, 1949-56. 34 Clyde Lovellette, 1953-57. 99 George Mikan, 1948-56 (non giocò nel 1954-55).

Adesso i Lakers giocano presso lo “Staples Center”, dopo aver lasciato “The Forum”, teatro delle vittorie di Magic e Jabbar con coach Raley. Le altre 'case' fuorno il “Los Angeles Memorial Sports Arena”, che ha visto il mitico With Chamberlaine, e il precedente “Minneapolis Armony”.


Lo Staples Center di Los Angeles
Simone Valli 



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